Percorsi turistici

Alla scoperta dell’antica città di rossomanno

durata varia da 2 a più ore (percorso a piedi) – itinerario naturalistisco-archeologico

A Nord di Valguarnera si estende una cortina di colline con le montagne di Rossomanno, la cui massima altezza è di 884 metri.

Sede di una antica città siculo ellenizzata, precisamente una colonia siracusana ( 300 anni a.C.) di cui ancora oggi sono presenti tracce di strutture nella Serra delle Casazze con i resti di un centro siculo con l’acropoli e le fortificazioni. La necropoli di Rocca Crovacchio con sepolture di diverso tipo. Questa città fu distrutta dai romani durante le rivolte servili

Ricostruita e ingrandita nel periodo medievale sotto Scalorio degli Uberti rasa al suolo nel 1394, posto tra Serra delle Casazze e Monte Rossomanno.Di questo periodo si possono osservare i resti di una basilica bizantina del borgo medievale di origine sveva con la torre degli Uberti, ed il Conventazzo.

Notevole è anche il patrimonio forestale, in gran parte frutto di un antico rimboschimento, che ha ammantato il territorio di conifere e eucalipti, ma rimane tuttavia traccia di un antico querceto.

La Riserva ospita diverse specie di animali tra cui numerose specie di uccelli: la poiana (Butea buteo), il gheppio (Falco tinnunculus), l’upupa (Upupa epops), la ghiandaia (Garrulus glandarius), il cuculo (Cuculus canorus) e il gruccione (Merops apiaster), nonché rapaci notturni quali il gufo (Asio otus), l’allocco (Strix aluco), la civetta (Athene noctua) e il barbagianni (Tyto alba).

È possibile inoltre incontrare la volpe (Vulpes vulpes), l’istrice (Hystrix cristata), il riccio (Erinaceus europaeus), il cinghiale (Sus scrofa), il ramarro (Lacerta viridis) e la tartaruga palustre siciliana (Emys trinacris).