Percorsi turistici

Una passeggiata tra storia e arte

(durata 2 – 3 ore)

Seguendo le strade che si snodano verso il centro storico di Valguarnera, il panorama si allarga sempre più. Dallo spiazzo della cosiddetta “pirrera” lo sguardo spiazza abbracciando le Maddonie, Enna e Calascibetta, il Monte Altesina, Leonforte, Assoro, Agira. Probabilmente fu proprio l’ampiezza del panorama a convincere i primi abitanti di questo sito a stabilirsi in queste colline da dove facilmente si potevano difendere da ogni attacco. Nel corso dei secoli crebbe sempre più.

La visita del paese parte da piazza Canale proseguendo poi per via Garibaldi sulla quale si prospetta la Chiesa di San Liborio di fondazione settecentesca che in passato sorgeva fuori dalle mura cittadine. Seguendo la via Garibaldi si svolta a destra nella stradina Guerrazzi sbucando in via San Liborio dove al’interno del Novecentesco Palazzo Prato è allestito il Museo Etno Antropologico e dell’Emigrazione Valguarnerese. Tornando dalla stradina Guerazzi e proseguendo per via Garibaldi ci si prospetta a sinistra il cosiddetto Arco di Litteri in una piazza con allestimenti in stile liberty. L’arco interno è risalente al periodo romano ed era probabilmente l’ingresso di una villa che sorgeva poco distante e nel tempo riutilizzato come porta d’ingresso a Caropepe soprano nel cosiddetto “Largo Mercato” ed infine inglobato nelle strutture degli attuali edifici.

Poco più avanti si può ammirare un grande quadro del 1861 in maioliche di Caltagirone che raffigura il patrono di Valguarnera, San Cristoforo. Dopo due passi ci si trova in Piazza della Repubblica dove a destra domina il Palazzo Municipale con il suo imponente portale in pietra calcarea, proseguendo a sinistra direzione via Matteotti ci si prospetta a destra la maestosa facciata in stile romanico della Chiesa Madre la cui data di fondazione risale al 1626. Al suo interno, a tre navate, riccamente decorata in ogni sua parte con stucchi, statue e quadri.

Proseguendo per via Matteotti ci si ritrova in piazza Francesco Lanza, un tempo denominata “chian’ r’ Buccieri” ovvero spiazzo dei Macellai, visto che in passato esistevano diverse macellerie. In questa piazza si possono ammirare degli edifici di notevole pregio,a destra un edificio in stile liberty, di fronte uno dei primi Hotel della Provincia di Enna, l’Hotel Raimondi (oggi adibito ad abitazione privata), a sinistra l’edificio del Sacro Cuore.

Poco più avanti, in un edificio risalente al periodo medievale, una delle antiche torri di controllo della Porta di Piazza uno degli antichi ingressi a Caropepe Soprano, poi adibita ad abitazione privata, si può ammirare la Casa Museo Caripa un vero e proprio tuffo nel passato, attraverso un percorso espositivo in cui i vari oggetti diventano soggetti di comunicazione viva ed attiva .

Salendo da via Matteotti si arriva a Piazza Colonnello Tuttobene o Piazza Castello sede in passato dell’antico Castello dei Principi poi demolito. Oggi in in questa piazza si può visitare l’antiquarium allestito all’interno dell’ex carcere.

La passeggiata prosegue salendo verso la Chiesa di San Francesco situata nel punto più alto del Paese e da qui si continua per via Sebastiano Arena dove oltre le chiese di Sant’Anna e Sant’Antonino si possono ammirare i diversi portali di stile romanico.