Valguarnera – Ci sono viaggi che non si misurano in chilometri, ma in emozioni. Quello compiuto da Greg e Cherise Montesanto, arrivati da New York, lo scorso 14 settembre appartiene a questa categoria: un ritorno alle origini, un abbraccio con il passato, una riscoperta delle radici che da Valguarnera hanno spiccato il volo verso l’America..
Tutto ha avuto inizio un anno fa, quando Greg, mosso dal desiderio di conoscere meglio la storia della sua famiglia, si è rivolto alla nostra associazione per ricostruire l’albero genealogico dei Montesanto e dei Cardaci. A raccogliere la sua richiesta è stato il presidente Paolo Totò Bellone, che da anni mette al servizio della comunità la sua competenza e la sua passione attraverso l’attività professionale di ricerca genealogica. Con meticolosità e dedizione, Paolo ha ricostruito ogni ramo dell’albero, riportando alla luce legami e memorie che sembravano perduti.
E così, la mattina del 14 settembre, Greg e Cherise hanno messo piede a Valguarnera. Ad attenderli, con il calore tipico della nostra comunità, c’erano Paolo e Serena, pronti ad accompagnarli in un itinerario fatto di luoghi, memorie e volti.
Il momento più intenso è stato l’incontro con Gaetano Cardaci, cugino di terzo grado di Greg. I loro bisnonni erano fratelli: due rami dello stesso albero, cresciuti a migliaia di chilometri di distanza, che quel giorno si sono ritrovati. Lo sguardo, le strette di mano, le foto scambiate: tutto parlava la lingua universale della famiglia, quella che non conosce barriere geografiche né temporali. Insieme, si sono recati al cimitero per visitare la cappella di famiglia, un luogo carico di memoria, in cui il silenzio è stato colmato dal sentimento profondo dell’appartenenza.
Guidati da Paolo e da Serena, Greg e Cherise hanno poi visitato le case dove nacquero i nonni e i bisnonni: muri che conservano ancora l’eco di voci, di gesti quotidiani, di storie che il tempo non ha cancellato. Davanti a quelle porte, la coppia americana ha potuto immaginare la vita dei propri antenati, percependo in maniera tangibile il legame con la loro terra d’origine.
La scoperta non si è fermata lì. Greg e Cherise hanno visitato il Museo Etno-Antropologico e dell’Emigrazione Valguarnerese, dove la storia dei tanti valguarneresi partiti in cerca di fortuna si intreccia con quella della loro stessa famiglia. Hanno poi ammirato la maestosità della Chiesa Madre e passeggiato tra le stradine del centro storico, respirando un’atmosfera che conserva intatto il fascino della tradizione.
La giornata si è conclusa con una cena che ha riunito attorno alla stessa tavola i membri delle famiglie Cardaci e Montesanto. È stato un momento di festa, di racconti, di sorrisi: un ponte gettato tra passato e presente, tra chi è rimasto e chi è partito.
Il viaggio di Greg e Cherise ci ricorda che le radici non si spezzano mai: possono allungarsi, allontanarsi, attraversare oceani, ma restano sempre vive, pronte a richiamare chiunque voglia ritrovare la propria storia. Come hanno detto loro stessi durante la visita: “Con la preghiera, tutto è possibile”.
Valguarnera, ancora una volta, si è dimostrata custode di questo legame prezioso, capace di accogliere i suoi figli di ritorno con l’abbraccio più sincero.










