Era l’11 aprile del 1825 quando fu concesso ufficialmente il permesso di “aperiatur porta” per l’apertura della miniera di Floristella, nel cuore della Sicilia. Da quel giorno, si spalancarono non solo le viscere della terra, ma anche le porte di una storia straordinaria, fatta di uomini, fatica, ingegno e lotta.
Floristella un sito minerario dove uomini e ragazzi, spesso giovanissimi, scendevano ogni giorno nelle profondità della terra, armati solo di pale, picconi e speranza. Scavavano lo zolfo — l’oro giallo della Sicilia — che per lunghi decenni contribuì allo sviluppo economico dell’isola e dell’intero Paese.
La lotta con la terra fu aspra, incessante. Ma altrettanto dura fu la lotta per la dignità. Nei cunicoli e nelle gallerie buie, non si combatteva solo contro la roccia, ma anche contro l’ingiustizia. Battaglie sindacali, scioperi, proteste accesero il cuore di Floristella, rendendola un simbolo della resistenza operaia. I minatori chiedevano ciò che oggi ci appare elementare: orari umani, salari equi, sicurezza. Troppo spesso, però, ottennero in cambio solo silenzio o repressione.
Eppure, non si arresero mai. La storia di Floristella è anche la storia della coscienza del lavoro che nasce, della solidarietà tra i più deboli, della forza collettiva che si oppone all’abuso. Le lotte di quegli uomini, troppo spesso dimenticati dalla grande Storia, hanno lasciato un’eredità profonda e attuale.
Nel 1878, la miniera toccò il suo momento di massima attività, con oltre 30.000 tonnellate di zolfo fuso estratte in un solo anno. Era il tempo dell’industria, dei grandi forni Gill, dei carri trainati dai muli, dei vagoni che trasportavano il materiale lungo i binari verso i centri di raccolta. Ma quell’epoca di splendore fu breve: negli anni successivi, la produzione calò gradualmente, fino a cessare del tutto.
La chiusura definitiva arrivò nel 1986, mettendo fine a un’epopea lunga più di un secolo e mezzo. Ma Floristella non è morta. È diventata un luogo della memoria, un parco minerario che oggi conserva i resti delle strutture industriali, le gallerie, le macchine, e soprattutto le storie.
Oggi, 11 aprile 2025, a duecento anni esatti da quel primo giorno, celebriamo il bicentenario della miniera di Floristella. Due secoli durante i quali si sono intrecciate vite, drammi, conquiste e racconti. Storie tramandate da padre in figlio, aneddoti sussurrati nei paesi vicini, testimonianze scolpite nella pietra e nella memoria popolare.
In questi duecento anni, Floristella ha visto passare generazioni di minatori, ingegneri, impresari, scioperanti, emigranti. Ha ascoltato le voci dei carusi, bambini costretti al lavoro durissimo, e quelle delle madri che aspettavano, in silenzio, il ritorno a casa.
E oggi, quel territorio che per tanto tempo fu teatro di fatica e trasformazione, ha ottenuto un riconoscimento prestigioso a livello internazionale: fa parte del Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark, una rete di luoghi geologicamente e culturalmente significativi, che tutela e valorizza il patrimonio naturale e umano del pianeta. È un segno tangibile del valore che quel paesaggio conserva ancora oggi, non solo per la Sicilia, ma per l’umanità intera.
Floristella è diventata simbolo e custode di memoria. Visitare la miniera oggi significa entrare in contatto con un’eredità viva, fatta di terra, fuoco e coraggio. Nel silenzio delle gallerie abbandonate si sente ancora l’eco dei passi, delle voci, delle lotte. E in questo anniversario, più che mai, il passato torna a parlarci. Perché ricordare Floristella non è solo guardare indietro: è capire da dove veniamo per sapere dove andare.
In occasione di questo importante traguardo, vi invitiamo a partecipare all’evento GeoKids! Domani sabato 12 aprile sarà un giorno speciale per scoprire insieme la storia, la geologia e le meraviglie naturali di questo straordinario patrimonio, pensato per grandi e piccini! ![]()
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L’evento, patrocinato dal Rocca di Cerere Unesco Global Geopark e dal Parco Minerario Floristella Grottacalda, offre un’occasione imperdibile per approfondire la conoscenza di un sito storico di grande valore culturale e ambientale, divertendosi e imparando.
Unisciti per un’avventura educativa che ti porterà a esplorare un territorio ricco di storia e natura.



